Categoria: Khanukkà

MIKKETZ 5770 – SOSTANZA CONTRO BELLEZZA

I dettagli dei sogni di Yossèf. Un percorso ricco di insegnamenti talmudici e halachici, che ci portano ad analizzare il criterio delle priorità nella Torà e nella nostra vita: l’importanza dell’essenza profonda, della sostanza. La prevalenza della consistenza sulla superficialità e la bellezza. Anche i greci come gli egizi davano precedenza alla superficialita esteriore piuttosto che all’essenza, esattamente l’opposto rispetto all’ordine di priorita della Torah. Il valore di khanukkà, come vittoria della spiritualità sul materialismo.

Di RebShlomo 17 Dicembre 2009 1

VAYESHEV 5770 – ESISTE CON HASHEM UN RAPPORTO NEUTRALE?

Il pozzo di Yossèf, vuoto ma pieno di serpenti e scorpioni, è paragonabile al cervello di una persona che, senza parole di Torà, si riempe di cose negative, chi si stacca da D-o entra nell’idolatria. Da questo insegnamento si può comprendere il parallelismo con l’educazione del figlio, se essa manca quest’ultimo non crescerà neutrale. Lo studio della Torà, che è di natura trascendentale, richiede l’annullamento. L’umiltà è la base dello studio.

Di RebShlomo 10 Dicembre 2009 1

VAYESHEV 5769 – COME SI PUO ESSERE FELICI IN PRIGIONE!

Khanukkà e Purim feste simili ma al contempo molto diverse. Una spirituale, l’altra materiale, miztvòt diverse, collegate alle origini stesse trascendentali delle due festività. La prigionia di Yossèf assume un grande valore, non tornando a casa, dimostrando come nella vita tutto viene dall’Altissimo. Ogni fatto della vita ha un significato. Yossèf non cede alla tristezza, resta positiva, la felicità è in ogni momento una nostra scelta. Essere positivi porta bene a noi e al mondo intero! Solo con la positività si può innalzare questo mondo!

Di RebShlomo 18 Dicembre 2008 1

KHANUKA 5768 – LA VITTORIA DELL’ANIMA!

L’accensione dei lumi di Khanukà, simbolo della vittoria dello spirito sulla materia: una lezione che approfondisce il significato della festa di Khanukà, attraverso diversi insegnamenti del Talmud e della Chassidut. I greci non accettavano i precetti irrazionali, quelli di natura spirituale, pertanto il ricordo della salvezza si riflette nel miracolo dell’olio, molto più elevato della vittoria fisica sull’ellenismo.

Di RebShlomo 6 Dicembre 2007 0

MIKKETZ 5766 – IL MIRACOLO DI KHANUKKA

La grandezza di Yossèf sta nella comprensione che dietro i sogni si nasconde un messaggio da D-o, per poter salvare tutto il mondo! Infatti solo l’Egitto aveva il nutrimento sufficiente per salvare il mondo. Il Faraone era così importante, a tal punto che i suoi sogni impattavano su tutto il mondo. I consigli di Yossèf sono il completamento stesso dei sogni. Il rapporto tra il miracolo di Khanukkà e il fare le mitzvot. L’unicità del popolo ebraico. Il legame tra Mikketz e khanukkà, il significato dei lumi e il miracolo di D-o. Il rapporto con D-o è come uno specchio, all’impegno divino per noi, dobbiamo rispondere con saper dare sempre il massimo per Lui!

Di RebShlomo 17 Dicembre 2005 0